Gara BDC

Ötztaler Radmarathon

Solden (Austria)

28 agosto 2016

Ecco il video della gara!!!

Per chi lo guarda da computer, clicchi su HD per vederlo alla massima risoluzione o su Vimeo che sarà reindirizzato sul sito madre.

"Ich habe einen Traum"("ho un sogno")

 

Questa é la scritta che campeggia in ogni dove nel fantastico paesino di Solden al mio arrivo. Curioso che la parola "sogno" in tedesco ricordi a noi italiani in un modo che più sinistro non si può un'esperienza davvero poco raccomandabile..

 

E il sogno che tu hai da tutta la stagione sai benissimo che può trasformarsi in un "trauma" quando pensi ai 2 numeri che caratterizzano quella che viene detta la granfondo "più dura delle alpi"

 

238km 5500mt d+

 

Numeri per gente che lo fa di mestiere, numeri che, se visti da lontano, sembravano veramente un sogno, visti da qui fan paura e si avvicinano a un incubo..

 

Ma cerco di star calmo... anche se siamo a fine agosto, dopo le vacanze, in un periodo di calo agonistico.. anche se dall'ultima granfondo paragonabile son passati quasi 3 mesi..

 

L'atmosfera dei due gg precedenti alla partenza é tesa per tutti e si sente nell'aria la paura del mostro.

 

Cerco di mettermi in testa che sono pronto, che la gara ce l'ho nelle gambe... ma non sei mai sicuro e le maglie dei non finisher tagliate e appese qua e la per la cittadina non mi fanno star tranquillo..

 

Tutto ovviamente si scioglie la domenica mattina dopo il solito iter pre gf e l'entrata in griglia un po all'italiana scavalcando ai 200 mt tra urla di tedeschi inferociti visto che a quell'ora quelli come me si piazzavano al cartello del km!

 

Ma io non sento niente, ho messo casco e occhiali e mi sento come il n 93 quando abbassa la visiera o come maverik nel suo f16 o stallone in "over the top" quando girava il cappellino..

 

Ma mi riporta sulla terra una cannonata da spavento!

 

Sono le 6.45.. Si parte!

 

E la granfondo regina delle salite inizia con 32km di falsopiano in discesa!

 

Si va forte son concentratissimo e in un eccesso di foga mi sparo anche un 183bpm in piana/discesa per ricucire sul gruppo davanti.. prima di rinsavire mi godo lo spettacolo di essere all'inseguimento di una mandria selvaggia con dietro un altra mandria che mi morde le caviglie e mi fa spingere oltre le mie reali possibilità.

 

...il bello delle gare, andare molto oltre cio che hai....

 

Devo dire che a differenza di altre Gran Fondo corse in Italia qui c'é molta piu considerazione tra noi del gruppo.. nessuno sgomita, nessuno chiede strada a gran voce. Si percepisce una sorta di spirito di squadra, anche fra maglie diverse perché in fondo abbiamo tutti lo stesso "Sogno". 

 

Ma la vera sorpresa è il pubblico: fin dall'alba a ogni paesino austriaco che si incontra si passa fra due ali di folla che ti incita, con i campanacci, con ogni altro mezzo chiassoso, e soprattutto a gran voce con i loro "bravo", "super" marcato da accento teutonico. I bambini si avvicinano e ti porgono in fila le manine per chiedere il "cinque" e tu non puoi rifiutarti neanche se sei al massimo dello sforzo. E non si stancano mai, anche se il primo magari è già passato di lì da più di un'ora.

 

Arriviamo a oetz a oltre 40 di media e il gruppo ben compatto attacca il primo passo di giornata,il kuhtai,che in circa 15 km e 1200 mt di dislivello ti porta a 2020mt

 

É una salita faticosa ed é quasi impossibile impostare un ritmo regolare. E' tutta stappi e spianate.. proprio quello che mi ci vuole.. E infatti procedo abbastanza piano e mi godo il paesaggio bellissimo e le numerose mucche che incuriosite dalla fiumana umana vengono a salutarci sulla strada..

 

Cima, ristoro idrico... Si scende!

 

Ed é in assoluto la discesa piu veloce e pericolosa della mia vita... Un vero sport estremo... vedo 95 kmh sul garmin (leggerò 102 al traguardo) ma continuo a lasciare andare nonostante le griglie di ferro larghe un metro sul fondo stradale.. Qui c'é gente che mi passa dappertutto, anche dentro gallerie semibuie all'esterno in curva quando son convinto di essere al limite...

 

É finita

 

Sono vivo e sono a innsbruck che sfioriamo per attaccare il brennero secondo passo di giornata, lunghissimo ma con pendenze molto facili..

 

Qui passa il "BRENNER EXPRESS" e io lo so e non lo lascio scappare, saremo in 100 in questo trenino che ci accompagnerá per i 39km del passo, siamo qui tutti a lottarci una scia gentilmente offerta dalle fantastiche locomotive tedesche che hanno ritmi veramente alti ed invidiabili e che io a volte trovo quasi eccessivi pur essendo in scia.. ma del resto il treno non posso perderlo perció stringo i denti e mi faccio accompagnare fin sopra il passo a 1400 mt dove dopo 120 km mi concederò un altro ristoro idrico ben sapendo che ho percorso solo la parte facile della gara...

 

Si scende verso vipiteno, sconfinando in Italia, ho gia dei bei km e più di duemila di dislivello nelle gambe e l'idea di essere in patria mi rincuora... Saluto tutti quelli che mi si parano davanti nel percorso!

 

Il tempo di finire la discesa e al 138esimo km ecco arrivare di fronte a me il passo del giovo, una bella salita lunga 15 km con 1150mt di dislivello che mi porterà a circa 2100 mt. di altiudine e ben oltre i 3000 mt di dislivello di giornata!

 

Finalmente una salita regolare, si va su sempre tra il 7 e il 9%.. Imposto il mio ritmo e vado abbastanza spedito e chiaccherando con un po' di gente, tanto che qualcuno mi dice "ma dove lo trovi il fiato?"

 

Ed in effetti soffro un po' gli ultimi 5 km.. bellissimi per il paesaggio ma con qualche strappo oltre il 10% che si comincia a sentire nelle gambe.

 

Ad un km dalla cima c'é il ristoro, quando mi fermo guardo in su e vedo l'ultimo km. In cima c'é musica tecno e file di gente ai lati della stada, campanacci urla ed incitamenti!

 

Quando passo io sono emozionato al limite delle lacrime, ci sono centinaia di persone, ed ognuna ha una parola x me... "bravo,super,forza!"... 

 

Sorrido a tutti e vado su come se mi spingessero, non esistono più gambe e cuore, è come avere il vento a favore e tra me me e penso "grazie ragazzi, siete voi i super!"

 

La discesa che segue è tecnica e difficile ma veloce come solo in questa gara le ho trovate. Bisogna mantenere la concentrazione alta, anche se i km sono tanti ed il pensiero va a san leonardo in passiria,dove tra 20 km, esattamente al km 181 della gara inizierà il"moloch", il mostro ,il vero "traum" di giornata.

 

E' una salita di 29 km,quasi 1800 mt di dislivello,con pendenze dure ,divisa in 2 tronconi da un pezzo di 4 km in falsopiano(2/3/4%) che si trova esattamente a metà e dove ci sarà l'ultimo ristoro serio di giornata...

 

Ed è li che punto deciso quando passando san leonardo vedo sul garmin che ci sono 33 gradi e che i miei piani di essere combattivo e provare a fare il tempo su questa salita si sciolgono come neve al sole, visto che oltre alla scaldata mi rimane anche un gel sullo stomaco dopo un alimentazione perfetta per tutta la gara..

 

In giro è pieno di Zombie e purtroppo io sono come loro, fortunatamente le prime gallerie rinfrescano un po' la situazione e pian piano il gel va giù..

 

Eccola la spianata, cerco il ristoro, riposo le gambe.. approfitto dello sponsor redbull ed ingurgito la sua pozione in grandi quantità, un po' di frutta secca, arancio, anguria e son di nuovo in sella.

 

Mancano 10 km di salita, so che sono i più duri e penso a voi ragazzi, a tutto l'appoggio dei giorni scorsi e mi riempio di orgoglio nel sapere di portare questa maglia rossa al traguardo anche per voi! Ormai non mollo più! Il mostro non fa più paura!

 

Gli ultimi km del rombo sono adagiati sul costone senza vegetazione, li vedi tutti da dopo la spianata e non è certo una visione incoraggiante..

 

Ma ormai sei alla fine e anche se vai come una lumaca ti senti come un leone, sai che ce la farai.

 

Qualcuno spinge stremato, qualcuno va su a zigzag, altri lanciano urla e si fermano a tirarsi le gambe.. i crampi...

 

Ci si carica uno con l'altro e le maglie appese sugli ultimi tornanti non intimoriscono piu nessuno. Quando finalmente si vede il tunnel che ti riporta in Austria si sa che alla cima mancano solo 2 km e non sono più all'11% ma solo al 4... roba da sembrar pianura!

 

Dopo il tunnel il cartellone "Sei alla fine del tuo sogno" ti fa sentire già finisher, anche se mancano 26 km di discesa dove in mezzo c'è un bel dente di 2 km di salita con punte al 10%..

 

Ma tu non lo senti neanche come neanche senti i due falsopiani prima del paese che fai a tutta prima di sfogare l'urlo finale di vittoria proprio davanti ai tuoi cari che ti aspettano al traguardo insieme a tutta la gente fantastica di Solden, che ti accoglie come un guerriero che rientra vincitore da una battaglia difficile!

 

Il mostro è battuto, il sogno è finito.. ed è stato un bel sogno!

 

Ma la mente vaga già al prossimo traguardo, in fondo i sogni son così.. al risveglio svaniscono per tornare però puntuali la notte successiva.

 

E si finisce come ogni anno qui a solden ad attendere l'ultimo arrivato, che arriverà mentre sta fecendo buio e sotto un mare d'acqua e sarà, come di consueto, premiato insieme al vincitore!

 

Perché qui i sogni son di tutti, e non guardano le classifiche!

 

 

Grazie ragazzi,

 

Forza Sulz

 

I am SuLz

 

Tambo

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